Premi

  • “Gran premio speciale dei Missipi 2018- I cavalieri Illiricidell’Accademia Internazionale dei Dioscuri  NON ACCETTATO
  • “Vela d’oro per l’arte 2018” 11° Premio Biennale per le arti visive Trofeo conferito da Artexpò Gallery  NON ACCETTATO
  • PREMIO ODISSEO 2018 – SULLE ORME DI ULISSE” dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri  NON ACCETTATO
  • “Golden Palm of the Visual Art”, 2018, 5° edizione Premio Biennale per le Arti Visive, Radisson Blu Nice – Cote d’azur (Francia), Artexpò Gallery  NON ACCETTATO
  • “Premio Internazionale Galileo Galilei” 2017, Francesco Saverio Russo  e dal critico d’arte Salvatore Russo, Pisa NON ACCETATO
  • “Premio Leonardo Da Vinci” 2017, Biennale città di Cesenatico, Artexpò Gallery       NON ACCETTATO
  • “LAUREA HONORIS CAUSA 2017” dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri, “Per aver contribuito a divulgare con grande successo la Cultura dell’Arte in Italia e all’Estero”  NON ACCETTATO
  • “Premio Lorenzo De Medici” 2016, Queen art studio Gallery, guest star al Vernissage il Principe Lorenzo De Medici, proposta premio,NON ACCETTATA
  • “Premio Internazionale Casanova” 2016, Palazzo Flangini a Venezia, Francesco Saverio Russoe Salvatore Russo NON ACCETTATO
  • Premio Parga 2016 – “Il Decennale”, accademia iternazionale dei Dioscuri, castello veneziano di Parga (Grecia) NON ACCETTATO
  • “Premio bonaventura da Peregà” 2016, Expo internazionale di arti visive ,  castello dei Perega, Padova, invito all’expo e al conferimento del premio      NON ACCETTATO
  • “Premio Lorenzo Il Magnifico” 2016, rassegna Artisti a Firenze, ass galleria centro storico di Firenze  NON ACCETTATO
  • Ambasciatore dell’Arte nel Mediterraneo 2016 dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri NON ACCETTATO
  • Gran Premio del Sol Levante 2016 – Città di Tokyo – dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri NON ACCETTATO
  • “l Premio Mercurio d’Oro per l’Arte”, 2016, Artexpo Gallery, Italia
  • Gran Premio della Repubblica d’Italia 2016 dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri NON ACCETTATO
  • Gran Premio “Città di Dubrovnik” 2016 – La Vittoria Alata dei Balcani , dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri NON ACCETTATO
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Contatto

  • Attualmente vive ed opera in Italia (città di Napoli)

distendendosi in territorio nazionale ed internazionale

 

Critica

Opere originali e litografie in collezioni private in Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Stati uniti d’America, Mexico

Principali esposizioni ed eventi:

  • 2018 Liquid Spirir , mostra PERSONALE, Napoli, titolo “Realtà e mondo del click”
  • 2017 Palazzo Venezia esposizione permanente, Napoli
  • 2017 Portici esposizione collettiva da aprile 2017(ancora in atto), Villa Alleanza
  • 2016 Maggio: Esposizione semi-permanente, Galleria “a’ Pueteca ‘ell Arte”, Napoli
  • 2016 Maggio: Mostra collettiva, Teatro “Il pozzo e il pendolo”, Napoli
  • 2016 Gennaio: PREMIO Mercurio d’oro per l’arte, Mostra collettiva, Hotel “Miramare”, Cesenatico, curatore Mariarosaria Belgiovine
  • 2015 Ottobre: Mostra collettiva con tema “Fellini e Rimini”, Castello Sismondo, Rimini curatore ass.”La catena di Zampanò”
  • 2015 Settembre: Mostra collettiva, Flyer art Gallery, Roma, curatore Floriano Massera
  • 2015 Marzo: XXXVI CERTAMEN DE MINICUADROS, Alicante(Spagna), HUESTES DEL CADÍ de Elda
  • 2015 Febbraio: Esposizione permanente, “Arte in cornice”, Padova, curatore Cazzola Patrizia
  • 2012 Teatro di Pegalajar, Jaen, Spagna: collettiva

Rivista L’ELITE 2016

Luca Savino,

pittore, incisore e scultore, è nato a Padova nel 1986.

Perito aeronautico,si è laureato in Fisica in Italia con Master in Neuroscienze in Spagna.

<< La sua vera passione fin da piccolo è quella dell’arte figurativa, il disegno che si è poi

concretizzato

nella pittura ad olio, come autodidatta… Dal suo Maestro ha appreso l’arte dell’incisione, anche su

metalli preziosi e del dipingere, ma come gli ha sempre detto “non accontentarti mai, devi essere il

più

severo critico di te stesso, dipingi per te e non per gli altri”…>>

(M.Baldacci Presidente deleg. Venezia Acc. A. Magno).

“L’incisione di Luca Savino combina egregiamente perizia tecnica e sagacia narrativa. Il suo stile è

caratterizzato da una comunicativa brillante, in cui freschezza e personalità emergono in modo

decisivo. E’ senz’altro il caso di quest’opera, in cui l’ambientazione rarefatta e misteriosa fa da

cornice

all’enigmatica presenza di figure carnascialesche sorprese dall’artista mentre maneggiano dei

burattini,

insoliti ed identici alter ego.”

(Artitalia Edizioni)

Flyer art Gallery Roma

“Ragazzo eclettico, con un grandissimo bagaglio culturale e delle doti aristiche eccezionali. Luca, è

uno

dei pochi in Italia, che realizza le sue opere su foglia d’oro.

L’incisione in foglia d’oro è una delle tecniche più difficili che si conoscano: richiede precisione

assoluta

ed elevatissime abilità nelle arti figurative. Come Lui stesso afferma: “non puoi sbagliare…”

Le realizzazioni sono affascinanti e praticamente uniche, frutto di anni di apprendimento e di

passione.”

(Floriano Massera – Flyer art Gallery Roma- )

Jean Charles Spina

(critico d’arte di Nizza, presidente di GS Communication, e autore delle motivazioni critiche al premio);

 

Simboliche percezioni traducono l’evoluzione della figura,

con aspetti di enigmatiche presenze, testimoni della sua molteplice fantasia creativa.

Sintomi espressivi di stati d’animo, assumono particolari

significati allegorici, tracciando reazioni distintive trasformate in simboli arcani e sensoriali.

Jean Charles Spina

Villa Alleanza crititca:

Le numerose ed innovative tecniche che Luca Savino utilizza nelle sue opere

danno la cifra della sua continua sperimentazione artistica. L’artista utilizza la

tecnica della incisione su foglia d’oro che risale alla pittura su tavola

medievale, e che non ha altri exempla nel mondo dell’arte contemporanea.

Altre opere sono realizzate con il caffè, la china e l’acquerello e l’olio. Il

mondo del circo ha un ruolo importante nella sua produzione, che fa da

viatico ad una dimensione altra, surreale: in alcune delle sue opere vediamo

infatti spuntare contorsionisti in equilibrio precario su assurdi pavimenti a

scacchiera che ricordano un po’ gli ambienti paradossali disegnati da Escher.

Anche l’arte del passato ispira Savino, che in alcune incisioni riprende la

vecchia della Giuditta e Oloferne di Caravaggio e la lotta convulsa tra Dante e

Virgilio della omonima tela di Bouguereau.

 

Artitalia Edizioni

Catalogo artisti “L’Elite”

Presentazione Luca Savino(L'Elite)

Il Quadrato Edizioni

Dall’Expo di Milano alla Biennale di Venezia

dizione ll Quadrato

 

dall expo di Milano alla biennalee di Venezia

 

Mostra personale “La realtà e il mondo del click”

Napoli (Liquid Spirit)

Caratterizzata da una tecnica minuziosa e da una visione onirica della realtà, la ricerca dell’artista di origini Napoletane e Calabresi prende atto dell’esasperato “uso” dei social a chiaro svantaggio dei rapporti umani della società contemporanea, proponendo una via d’uscita attraverso il risveglio dal torpore e la riacquisizione dei concetti base “conversare, sorridere, sognare” elementi fondanti ed identitari delle nostre comunità.

Lucio Orfè

La mostra personale di Luca Savino, “Realtà e il mondo del click” è il punto di vista di un giovane artista sulla vita contemporanea che scivola da una realtà finora “online ed offline”, ad una quotidianità ormai costantemente “inline”, come risucchiata in un click che spesso sostituisce le emozioni reali.

Luca Costa

 

Biografia

Luca Savino, nasce nel 1986 a Padova, da padre napoletano e madre calabrese. Vive fino ai diciott’anni a Padova, poi il suo forte spirito di avventura lo ha portato in giro per il mondo Francia, Inghilterra, Malta, India, Africa, Nepal, Portogallo, Serbia, Spagna, etc., in quest’ultima nella città di Granada ha vissuto per cinque anni.
Si è mantenuto facendo molteplici lavori, dal pizzaiolo all’animatore in feste e festival, spettacoli di circo-teatro e lavori vari. Ha frequentato regolari corsi di studio, perito aeronautico, laureatosi in Fisica in Italia con Master in Neurofisica in Spagna.
La sua vera passione fin da piccolo è quella dell’arte figurativa, la scultura, e il disegno che si è poi concretizzato nella pittura a olio, come autodidatta. Da bambino sperimenta l’argilla che prendeva direttamente dagli affioramenti argillosi di Crotone, città natale della madre. Osserva il nonno paterno che dipingeva falsi d’autore e la madre pittrice, in seguito varie amicizie con pittori e un cugino Pittore di professione che vive in America. Dopo un periodo di circa un’anno trascorso in una grotta in Andalusia, sente la necessità di dedicare il massimo delle forze e del tempo alla sua arte, prendendo anche la decisione di vivere solo di essa, si trasferisce quindi a Napoli dove tutt’ora vive e opera.
Decide di percorrere la strada degli artisti di una volta, frequentare la famosa “bottega”, quindi si è rivolto ad un maestro della sua Italia, col quale affina le tecniche della pittura, che gli permetteranno poi di poter più concretamente dar sfogo alla sua creatività.
Il nostro da sempre è stato attratto dal surrealismo del grande Salvador Dalì, ed in questa corrente spesso si cimenta, sia pur con tematiche completamente diverse, rappresentando contesti della società odierna e del vivere contemporaneo.
Dal suo maestro ha appreso l’arte dell’incisione, anche su metalli preziosi, e del dipingere, ma come gli ha sempre detto “non accontentarti mai, devi essere il più severo critico di te stesso dipingi per te e non per gli altri”.
Luca è curioso di sua natura, alla ricerca continua di cose nuove da sperimentare e se il tempo gli darà ragione, potremmo aspettarci grandi cose.
Questo è anche il mio augurio.
Marco Baldacci
(Presidente Delegato per le tre Venezie Accademia Universale“A. Magno”)