Biografia

Luca Savino, nasce nel 1986 a Padova, da padre napoletano e madre calabrese. Vive fino ai diciott’anni a Padova, poi il suo forte spirito di avventura lo ha portato in giro per il mondo Francia, Inghilterra, Malta, India, Africa, Nepal, Portogallo, Serbia, Spagna, etc., in quest’ultima nella città di Granada ha vissuto per cinque anni.
Si è mantenuto facendo molteplici lavori, dal pizzaiolo all’animatore in feste e festival, spettacoli di circo-teatro e lavori vari. Ha frequentato regolari corsi di studio, perito aeronautico, laureatosi in Fisica in Italia con Master in Neurofisica in Spagna.
La sua vera passione fin da piccolo è quella dell’arte figurativa, la scultura, e il disegno che si è poi concretizzato nella pittura a olio, come autodidatta. Da bambino sperimenta l’argilla che prendeva direttamente dagli affioramenti argillosi di Crotone, città natale della madre. Osserva il nonno paterno che dipingeva falsi d’autore e la madre pittrice, in seguito varie amicizie con pittori e un cugino Pittore di professione che vive in America. Dopo un periodo di circa un’anno trascorso in una grotta in Andalusia, sente la necessità di dedicare il massimo delle forze e del tempo alla sua arte, prendendo anche la decisione di vivere solo di essa, si trasferisce quindi a Napoli dove tutt’ora vive e opera.
Decide di percorrere la strada degli artisti di una volta, frequentare la famosa “bottega”, quindi si è rivolto ad un maestro della sua Italia, col quale affina le tecniche della pittura, che gli permetteranno poi di poter più concretamente dar sfogo alla sua creatività.
Il nostro da sempre è stato attratto dal surrealismo del grande Salvador Dalì, ed in questa corrente spesso si cimenta, sia pur con tematiche completamente diverse, rappresentando contesti della società odierna e del vivere contemporaneo.
Dal suo maestro ha appreso l’arte dell’incisione, anche su metalli preziosi, e del dipingere, ma come gli ha sempre detto “non accontentarti mai, devi essere il più severo critico di te stesso dipingi per te e non per gli altri”.
Luca è curioso di sua natura, alla ricerca continua di cose nuove da sperimentare e se il tempo gli darà ragione, potremmo aspettarci grandi cose.
Questo è anche il mio augurio.
Marco Baldacci
(Presidente Delegato per le tre Venezie Accademia Universale“A. Magno”)

 

 

 

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